La Città Sommersa

CHAPTER II, act one

LA CITTÀ SOMMERSA
Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa, Ansedonia
22 June – 14 September 2019
 

Renata De Bonis, Michela De Mattei, Emiliano Maggi, Daniele Milvio, Rachel Monosov, Matteo Nasini, Pietro Pasolini, Alessandro Piangiamore, Benedetto Pietromarchi, Gianni Politi, Namsal Siedlecki, Piotr Skiba, Giovanni Vetere.


The second chapter of HYPERMAREMMA, La Città Sommersa (The Sunken City), originates within the exceptional setting of the ancient town of Cosa, an archeological site located on the Ansedonia promontory, which houses the ruins of an ancient Roman settlement. Founded in 273 BC as a Roman colony, Cosa overlooks the Argentario gulf. In this privileged territory, among the remains of the ancient city walls, the forum, the basilica and the capitolium, 14 young artists of different nationalities and cultures invited to dialogue with the place will scatter their works.

In close comparison with the surrounding history and environment, a series of high-impact installations and sculptural interventions will retrace the archaeological park using different languages. The redesigned path will involve the visitor and bring them to rethink the place through new visions. The aim is to make the city re-emerge through a dreamlike rereading of its spaces, its history and its landscape. Thus, the city will be imagined to live a second life.

A tribute to an iconic artist of the 70s was advanced for the first edition of the event. His sculptural research, especially linked to dialogue with the territory, led him to be one of the most renowned sculptors of the second half of the 20th century: MAURO STACCIOLI (Volterra 1937-Milan 2018). The artist always conceived his work based on the location the works were intended for. The intent of his sculptures has always been to modify the context in which they were inserted, through the reconfiguration of the space and of the entire surrounding landscape through its ancestral geometries and its visionary volumes. The Prismoidi as Staccioli writes, “appear like dice thrown on the table in a casual way to define a plurality of orientations and points of view in a bewildering precarious arrangement”.

The artists will trigger a short circuit between past and present, generating the forms of an unexpected City, with new presences, sounds and elements that can repopulate what in ancient times was the main crossroads of the lower Maremma.

 

In collaboration with Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Città di Cosa and Polo Museale della Toscana.


HYPERMAREMMA CHAPTER II - La Città Sommersa
Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa, Ansedonia

Opening June 22 h. 6 pm 23 June – 7 September 2019
Via delle Ginestre 35, Ansedonia (GR)

CAPITOLO II, atto primo

LA CITTÀ SOMMERSA
Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa, Ansedonia
22 Giugno – 14 Settembre 2019

Renata De Bonis, Michela De Mattei, Emiliano Maggi, Daniele Milvio, Rachel Monosov, Matteo Nasini, Pietro Pasolini, Alessandro Piangiamore, Benedetto Pietromarchi, Gianni Politi, Namsal Siedlecki, Piotr Skiba, Giovanni Vetere.
 

Il secondo capitolo di HYPERMAREMMA dal titolo La Città Sommersa prende vita all’interno dell’eccezionale cornice dell’Antica Città di Cosa, sito archeologico situato sul promontorio di Ansedonia, che conserva le rovine di un antico insediamento romano. Fondata nel 273 a.C. come colonia romana, Cosa si affaccia sul golfo dell’Argentario: in questo territorio privilegiato, tra le spoglie di quelle che furono un tempo le antiche mura della città, il foro, la basilica e il capitolium, saranno disseminate le opere di 14 giovani artisti di nazionalità e culture differenti invitati a dialogare con il luogo.

Una serie di interventi scultorei e installativi di grande impatto, a stretto confronto con la storia e l’ambiente circostanti, ridisegneranno con linguaggi diversi il parco archeologico, tracciando un percorso che coinvolga il visitatore portandolo a ripensare il luogo attraverso nuove visioni. Il fine è quello di far riemergere la Città tramite una rilettura onirica dei suoi spazi, delle sua storia e del suo paesaggio e poterla così immaginare vivere una seconda vita. Inteso come omaggio ad un grande artista del passato, sopratutto rispetto alle avanguardie sperimentali degli anni 60-70, per la prima edizione della manifestazione è stato scelto un artista iconico degli anni ‘70, la cui ricerca scultorea, legata sopratutto al dialogo col territorio, lo ha portato ad essere uno degli scultori più riconosciuti della seconda metà del ‘900: Mauro Staccioli. (Volterra 1937- Milano 2018). L’artista ha sempre concepito il suo lavoro mettendo al centro il luogo a cui le opere erano destinate. L’intento delle sue sculture è sempre stato quello di modificare il contesto nel quale venivano inserite, attraverso un opera di riconfigurazione dello spazio e dell’intero paesaggio circostante tramite le sue geometrie ancestrali e i suoi volumi visionari. I Prismoidi come scrive Staccioli, “appaiono come dadi lanciati sul tavolo in maniera casuale a definire una pluralità di orientamenti e di punti di vista in uno sconcertante assetto precario”.

Il cortocircuito fra presente e passato, innescato dagli artisti, genererà quindi le forme di un’inaspettata Città, con nuove presenze, suoni e elementi in grado di ripopolare quello che nell’antichità è stato il crovevia principale della bassa Maremma.

In collaborazione con Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Città di Cosa e Polo Museale della Toscana

HYPERMAREMMA CAPITOLO II - La Città Sommersa
Museo Archeologico Nazionale e Antica Città di Cosa, Ansedonia

Opening 22 Giugno ore 18 23 Giugno – 7 Settembre 2019
Via delle Ginestre 35, Ansedonia (GR)