Francesco Cavaliere The City of Thing

performance

Francesco Cavaliere (Piombino 1980) è un artista visivo, scrittore e musicista. Cresciuto a Volterra, ore vive e lavora tra Berlino e Torino. Il suo lavoro si sviluppa in un’attività polimorfa che integra scrittura, suono, voce, disegno e scultura, mirando a stimolare l’immaginazione e intraprendendo lunghi viaggi attraversati da presenze effimere. Scrive racconti sonori e composizioni musicali spesso integrati con elementi installativi e scenografici. Negli anni ha sviluppato un vero e proprio dizionario, catalogando gli esseri metamorfici che abitano un suo universo astratto e fantastico.

 

Dal 2011 ad oggi Francesco Cavaliere ha realizzato in ambito visivo e musicale una nutrita serie di performance, light and sound actions, concerti, opere radio e video-foniche, audio stories, programmi radio, readings, Augmented Reality stories, tra le quali: XILEMA di sabbie linfatiche inseminano creature vitree eidetiche (2022), Sussurra Luce@Radio Raheem/Triennale (2021-22), UZU CIMA I+II (2021-22), L’arco Infra le Nubi (2021), FlyaGo! (2021), Glass Music (2020), Il Cavaliere Leonardo (2019), Imitatori del tempo (2019), DNA CLEPSYDRA (2019), Fiumi di Balsamo (2019), Weather Imitators (2018), Murales del paesaggio (2018), Green Music (2017-19), Gancio Cielo I-II (2016-2020).

 

Alcune sue mostre personali in ambito visivo comprendono: La Lince d’Ombra e Pietra Sponga (2021), Una Boccata d’Arte, Fondazione Elpis e Galleria Continua, Vallo di Nera; Anubis vs Baboon (2019) Gluck 50, Milano; Soffio Che Scotta (2015), Xing/Marsèlleria, Milano; Lancio Meta Meteo (2014) Grimmuseum, Berlin; Volta di Lame di Lune (2012), Kinderhook and Caracas, Berlin.

 

Testo critico di Simone Trabucchi