Sabato 19 settembre Hypermaremma presenta Ogni Cosa Intatta, la mostra finale di HYPERESIDENCIES I.
La mostra, a cura di Chiara Serranti e Giulia Tentellini, riunisce le opere di Iva Drekalovic, Yuxiang Wang, Maria Ludovica Gugliotta e Marie Anne Hervé, dando vita a un percorso che intreccia arte contemporanea, archeologia e paesaggio.
Il titolo nasce da una riflessione sulla permanenza e richiama innanzitutto la città di Cosa, ma si estende a tutto ciò che il sito continua a custodire: le rovine, il paesaggio, la memoria e le stratificazioni di significato che il tempo ha depositato senza esaurirne la vitalità.
Qui, intatto non significa immobile, ma indica la capacità di attraversare i secoli senza perdere la propria identità. E intatta la memoria, così come i miti, gli odori, il suono del mare, la dimensione rituale e simbolica che ancora oggi abitano questo paesaggio.
In questo percorso, le opere non si sovrappongono al Parco né lo trasformano in un semplice scenario, ma instaurano con esso una relazione che ne riattiva la forza evocativa e apre nuove possibilità di lettura.
Le rovine raccontano il passato, le opere interrogano il presente e insieme rendono percepibile la continuità di uno spazio ancora capace di generare significati.
HYPERESIDENCIES è un progetto interamente finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, nell’ambito dell’Avviso pubblico approvato con D.D. n. 28520/2024, e rientra in Giovanisì.it, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
